Salve a tutti voi cari amici del web…Eccoci giunti al nostro incontro settimanale, che ci permette di creare un ponte anche con voi che siete un pò più lontani…Per i nostri ragazzi è importante sapere che ci sono persone che si interessano al loro operato in associazione, ed è altrettanto importante per noi ricevere critiche e consigli che ci aiutano a crescere.
Oggi i ragazzi del gruppo 9\11 hanno affrontato un tema molto particolare e con modi molto alternativi! Dopo avere salutato Don Tommaso con la solita danza della pioggia, e pregato tutti insieme, i nostri ragazzi sono stati divisi come al solito e hanno affrontato il tema della Riconciliazione. Prima di partire con il momento di catechesi, però, ogni ragazzo ha compiuto un gesto significativo: vicino a loro vi erano stati posti una bibbia, un asciugamano bianco, una bacinella piena d'acqua, e una preghiera "Lava il mio volto, purifica il mio cuore o Signore.Tu, Dio, mi vuoi bene"; ogni ragazzo si è avvicinato alla bacinella, ha recitato la preghiera e si è lavato il volto. Questo gesto stava ad indicare la nostra volontà di lavare il nostro cuore dallo sporco che c'era e riconciliarci con Dio. Il tema della Riconciliazione, non è stato ripreso sotto un aspetto esclusvamente sacramentale, ma si è cercato soprattutto di legarlo alla realtà che ci circonda. La discussione verteva soprattutto sul fatto che l'uomo oggi vuole essere indipendente ma appena succede qualcosa si lega alla collettività per avere meno responsabilità, si loda da solo e non lascia giudicare ad esterni, non accetta alcuna critica che gli si venga rivolta, considera il peccato come una condizione normale dell'uomo che può essere quindi giustificata, sia agli adulti che ai bambini….Per avere ben chiaro il concetto ci siamo fermati a riflettere sulla missione di Paolo a Corinto, su quale relazione avesse questa vicenda con quella di Adamo ed Eva, e quale erano i punti in comune con la nostra realtà…Beh che dire, pultroppo ne abbiamo trovati tanti: la superbia, l'irresponsabilità, l'egoismo, l'ipocrisia…sono tutti aggettivi che legano queste tre vicende (secondo il punto di vista dei ragazzi!). Oggi come allora sono in tanti a rifiutare la figura di Gesù, a cacciarlo dalle proprie vite, o ad osannarlo quando c'è bisogno e riporlo in un angolo quando va tutto bene. Il fine ultimo della giornata era quello di far capire ai ragazzi che solo Riconciliandoci con Dio possiamo continuare a vivere; la Riconciliazione è un dono che Dio ci fa sempre. Anche se Adamo ed Eva hanno disubbidito a Dio, egli non ha smesso di amarli, ma li ha perdonati; anche se a Corinto Paolo era stato respinto per i suoi insegnamenti, egli gioisce nel sapere che quel popolo si era riconciliato con Dio Padre; anche se noi oggi ci comportiamo da irresponsabili, facciamo vincere l'egoismo e la superbia, Dio non ci abbandona, aspetta paziente il nostro ritorno, e permette al nostro cuore di riconciliarsi con il Suo. Dio Padre è paziente e buono, sta a noi decidere se continuare a deluderlo e fargli del male, o seguire i suoi passi e amarlo.
Il consiglio che abbiamo dato oggi ai nostri ragazzi è quello di imparare ad essere più umili e riconoscere le nostre vite come frutto e dono di Dio. Nulla ci appartiene se non abbiamo Dio nel cuore.
P.S.: ci vediamo sabato prossimo e…..puntualiiiiiii!!!!!!!!



E’ iniziata una fase molto delicata per il gruppo 9\11, dovranno infatti confrontarsi con il mistero della Pasqua e con la gioia nel vedere il Cristo risorto.
