Subito dopo c’è stata la divisione in gruppi…Col gruppo 6/8 abbiamo ripetuto insieme a loro cosa fosse la quaresima e l’importanza di questo periodo per il cammino di fede di ogni cristiano verso la pasqua di Nostro Signore…
Abbiamo ribadito l’importanza della condivisione del perdono , soprattutto in vista di un episodio verificatosi il Mercoledì delle Ceneri…I bambini in occasione della celebrazione hanno battibeccato per chi dovesse o meno servire la messa , ovviamente Don Tommaso resosi conto della cosa non ha fatto vestire nessuno…
Spiacevole pensare che in bambini così piccoli sia già così forte il senso di competitività…A noi è molto dispiaciuto…Ma sappiamo che è stato solo un episodio , da non sottovalutare , comunque solo un episodio…
Per far capire loro che altre sono le cose importanti e non il protagonismo e il pensare solo a quello che è meglio per se stessi , abbiamo letto loro la storia della piccola grande Antonietta Meo conosciuta a tutti come Nennolina…
Si rimane davvero incantati conoscendo la storia di questa piccola Serva di Dio: una breve storia – solo sei anni – ma profondamente segnata dal Mistero della Croce.Pur giovanissima, prende molto sul serio il Catechismo e la sua adesione alle Beniamine di A.C. Con grande gioia riceve la Comunione (notte di Natale del '36) e la Cresima ( 19 maggio '37) nella Cappella delle Suore Zelatrici del S. Cuore di Gesù. "Caro Gesù eucaristia, sono tanto, proprio tanto contenta che tu sei venuto nel mio cuore. Non partire più dal mio cuore resta sempre, sempre con me. Gesù io ti amo tanto, io mi voglio abbandonare nelle tue braccia e fa di me quello che tu vuoi. O Gesù amoroso dammi anime, dammene tante!" Scrisse questa letterina al suo "caro Gesù" quando aveva da poco ricevuto la prima comunione e le era stata amputata una gamba. Non aveva ancora compiuto cinque anni quando i suoi notarono un rigonfiamento al ginocchio sinistro. Dopo qualche diagnosi e cure sbagliate giunse la sentenza: osteosarcoma. Una breve esistenza offerta alla preghiera non per se , ma per gli altri …Senza alcun indugio… Che cosa possiamo aggiungere? Solo questo: voglia il Signore Iddio donarci la saggezza e la forza di questa Sua piccola, grande "lampada", affinché possiamo anche noi accettare le nostre sofferenze, piccole e grandi, ed offrirle per la salvezza dei fratelli.
I bambini sono risultati molto sensibili alla narrazione di questa storia…E si sono stupiti della grandezza di questo piccolo angelo…Hanno capito che si devono ritenere fortunati e non devono pensare alle cose futili…
Dopo è passato a salutarci il Presidente della Azione Cattolica parrocchiana , che è sempre molto vicino ai vari gruppi…
Nel frattempo i bambini hanno disegnato su un foglio la persona che li ha fatti avvicinare Gesù.
Anche questa volta il tempo è volato, volentieri come sempre…Ma torniamo sabato prossimo!
I responsabili 6/8
